È la magia del tempo che passa

È la magia del tempo che passa, lasciare andare il vecchio anno e accogliere l’arrivo del nuovo …

Nell’augurarvi uno splendido, sereno, prosperoso e incantato 2019 desidero condividere con voi la preparazione di un centro tavola portafortuna che da anni preparo per la mia amata famiglia.

Occorre una base per contenere il materiale sotto elencato. Sia questo un vassoio, un’alzatina o una cornucopia, nella tradizione la soluzione ideale. Adageremo delle foglie d’edera, che, simbolo di fedeltà, allontanano negatività e del vischio “pianta della Luna”, considerato la manifestazione degli Dei: essendo una pianta senza radici portafortuna e dona protezione e amore. Volendo si può appendere sulla porta di casa e baciarsi sotto il vischio, si dice, terrà lontani problemi e difficoltà.

A questo punto possiamo aggiungere il melagrano: nella mitologia greca era una pianta sacra, simbolo di fertilità, fecondità e ricchezza.

melograni noce uva

Uva, frutto della terra e del lavoro dell’uomo consegna abbondanza e fortuna.

La tradizione vuole di consumare dodici acini, uno per ogni mese, come buon auspicio subito dopo la mezzanotte. “Chi mangia uva per capodanno conta i quattrini tutto l’anno”

Noci che propiziano sicurezza, prosperità, forza, protezione da problemi e malasorte.

Riso in grani, anche da spargere sulla tavola, consegna abbondanza.

riso cornucopia

Peperoncini rossi che scacciano la cattiva sorte.

peperoncini

Spighe di Grano segni di rinascita, speranza e di futuro.

spighe grano

Fichi secchi per suggellare l’abbondanza presente sulla tavola imbandita. Ottimi i “panini”, fichi secchi aperti riempiti con gherigli di noci.

fichi secchi

Marzapane, volendo possiamo fare dei piccoli ferri di cavallo con la pasta di marzapane e donerà ricchezza e grandi soddisfazioni economiche.

marzapane

Ricordo che brindare con le bollicine al nuovo anno entrato è un modo di propiziare i futuri dodici mesi. Riflettete in quel momento cosa desiderate ricevere e sicuramente non mancherà di arrivare.

La tradizione popolare ci guida a bruciare il vecchio calendario allontanando così tutto ciò che è passato facendo spazio al nuovo, possiamo anche fare una lista elencando ciò non desideriamo più nella nostra vita e bruciarla qualche minuto prima della mezzanotte lasciando il tutto così nell’anno vecchio.

Chiediamo aiuto ad Haniel invochiamola affinché con la sua luce argentea rilasci il peso del vecchio anno.

Io ringrazio questo importantissimo anno di crescita che mi ha donato il calore della mia famiglia, l’amore sincero e infinito della mia anima affine Simone, delle splendide sorelle d’anima ritrovate, una splendente opportunità lavorativa circondata da donne guerriere, un percorso di guarigione e evoluzione nelle esperienze dolorose.

Addentriamoci così in questi futuri trecentosessantacinque giorni consapevoli che ci sarà data la possibilità di vivere ogni giorno con la certezza che ciò che sta arrivando è meglio di ciò che è andato….

Vi abbraccio, benedizioni Michela ❤

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18 risposte a "È la magia del tempo che passa"

      1. Perché attendere una data sul calendario? I cerchi possono essere chiusi e aperti in ogni momento, basta averne coscienza… Soprattutto il Capodanno, è una convenzione, una ritualizzazione , non permettiamo che ci limiti!

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