Profonda Guarigione

Il Covid per me è stato un gran maestro, un gran guaritore travestito da Virus.

Mi ha messo in quarantena e mi ha fatto entrare nel mio profondo essere. Ha incominciato a scavare e portato in superficie tutta l’oscurità con angosce, paure, distacco, solitudine.

Mi ha messa a dura prova fermandomi ed isolandomi, costringendo a chiedermi cosa sia davvero importante nella vita.

Dopo giorni ad osservare, riflettere e meditare ecco arrivare la risposta:

L’amore puro di anime splendide che non ti fanno sentire sola, sia su questa nostra dimensione che in altri mondi invisibili. Ti sono vicine, ti Amano e ti sostengono senza nessun interesse, in maniera incondizionata.

È importante la presenza e far comprendere il nostro amore con gesti, attenzioni, azioni senza perdere un secondo, perché la Vita è veramente un un’attimo fuggente.

Capire di non perdersi dietro a chi non ha amore da donare, a chi non è presente perché il dono più grande in questa Vita è veramente donare Tempo cone Arte e io aggiungo “Amore”.

Grazie per i tuoi insegnamenti arrivati il 02.02.2022 pronta per Guarire e Rinascere.

Grazie a voi Anime Splendide ⭐ e all’Amore che mi donate 💙

Vi amo ♡

Michela Birindelli

Candelora

Nella celebrazione liturgica della Candelora si benedicono le candele poiché simbolo di Cristo “Luce per illuminare le genti”: come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, cerimonia che era prescritta dalla legge per i primogeniti maschi.
Anticamente questa festa veniva celebrata il 14 febbraio (quaranta giorni dopo l’Epifania) e la denominazione di “Candelora” cioé la Festa della Luce, nome dato popolarmente alla festa che deriva dalla somiglianza del rito a quello del Lucernario dell’antica Roma, il quale consisteva in pratiche di purificazione e propiziazione.
«Si accendono tutte le lampade e i ceri, facendo così una luce grandissima».


Un ponte tra l’inverno e la primavera durante il quale ci si può purificare con un bel bagno e sali, ripulire i nostri ambienti dalle varie energie accumulate  e illuminare la nostra giornata con le fiamme delle candele bianche e con l’orazione della preghiera ai Quattro Arcangeli.


Preghiera ai Quattro Arcangeli Per la Notte della Candelora
“…Santissimi Arcangeli Raphael, Michael, Gabriel, Uriel.
Mi rivolgo a Voi che in questa notte mi affiancate affinché il mio animo e il mio spirito si purifichino.
Aiutatemi in questo rito di Luce, perché questa Luce giunga fino a me, mi porti lungo il sentiero, e mi conduca verso le alte vette. Fate che la luce di questa bianca candela mi elevi e allontani da me tutto ciò che è male: invidia, gelosia e perfidia nonché la malattia fisica e psichica. Vi prego accompagnatemi in questa richiesta e proteggetemi nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen…”

Accendere una candela è accedere alla nostra connessione spirituale, alla nostra fiammella divina. L’intenzione di oggi sia quella di concentrarsi sulla luce e permettere ad essa di far parte della nostra vita quotidianamente allontanando le tenebre che spesso cercano di avvolgerci. Accendete una o più candele, accendete la vostra Luce, meditate sulla sua scintilla e fatela vostra facendo si che la Luce ritorni più lucente e forte che mai in voi.


Voi siete pura Luce!
Sempre, oggi più che mai.
Luce a Voi
Luce per Illuminare il vostro cammino
Luce per scaldare il vostro Cuore

Con Amore Michela